martedì 23 aprile 2013

8.04


Hai così tanta voglia di ricordare?
A quanto pare si... sei talmente legata al passato da non poterne farne a meno.
Ridordare. Deprimerti. Piangere. Serve?!
Non lo so... cambierà mai qualcosa in quella tua piccola testolina?
Te lo stai domandando anche te.
Hai capito che troppe attenzioni stufano.
Hai capito che andare in disco e andare con qualcuno non aiuta a nulla.
Rivedere il tuo ex tanto meno.
Vorresti cambiare qualcosa... ma tutte le motivazioni che avevi spariscono quando devi prendere quella decisione.

Hai provato a tirar fuori le palle chiedendo chiarimenti alla persona su cui puntavi un lieto fine, ma hai sbagliato
la puntata.
Non sono le persone che ti deludono... sono le aspettative che ti fottono.
Farsi fottere potrebbe diventare uno sport... e tu sicuramente avresti il primato olimpico.
è facile scherzarci su quando lo vivi tutti i giorni... ma è ancor più dura trovare la voglia di puntare su qualcuno.
La paura di una nuova delusione fa più paura di una perdita. Non siamo in guerra dove aver delle perdite è normale e previsto.
In Amore le perdite sono maggiori e fanno strano. Tutti che si aspettano il lieto fine ma la fine qui non è mai così dolce.
Ti dicono di non pensarci. Ti dicono di aspettare. Essere forte e paziente.

Poi conosci qualcuno che si batte tanto per farti capire che non tutti sono uguali... se hai avuto delle batoste da dei coglioni
perchè devi dire che i ragazzi sono tutti uguali?
E tu ti domandi per quale motivo ci tenga così tanto a farti cambiare idea.

Poi pensi che l'ultima persona che ti ha detto di volerti far capire di essere diverso e che vuole rimediare alla cazzata
 commessa questa estate facendoti capire che non ha dimenticato (forse) quella giornata al mare.
Ci teneva a non essere definito un coglione, ma alla fine si è dimostrato tale e forse, se prima avevo un minimo di interesse per lui,
ora se n'è andato lasciando dietro di se solo tantissima delusione.

Avrò sbagliato a voler una spiegazione. Forse no.

Se vuoi qualcosa fai di tutto per ottenerla. Volevi capire. Cosa c'è di male?
La testa si riempie di domande a cui non riesci a trovare una risposta...
Gli hai chiesto se dovevi chiudere e lasciarlo stare per poterti dedicare a conoscere qualcun'altro o sperare in un cambiamento.
Sai solo che ti ha fulminato con lo sguardo quando alludevi ad un altro ragazzo...
Ci è rimasto male quando ti aveva visto col tuo ex. Allora cosa vuole?
Probabilmente non lo sa neanche lui.

Ora ti ritrovi a pensare a quel ragazzo.
Hai passato un ora e mezza al telefono con lui. Ti sei aperta e hai cercato di capire cosa serve per cambiare.
Probabilmente hai già tutto ma devi solo capire che non tutti sanno la diccerenza tra fare sesso e fare l'amore.
Non tutti ti guarderanno prima la faccia poi il sedere.
Nessuno si vuole impegnare di questi tempi.
Perchè dover faticare ad ottenere una cosa quando basta uscire e trovi ragazze che te la servono su un piatto d'argento?!

Una cosa mi ha fatto sorridere.
Mi ha raccontato che la sua ex gli aveva chiesto di essere stronzo con lei, perchè se avesse continuato ad essere dolce lei probabilmente avrebbe pensato che lui
ci sarebbe sempre stato e che lei poteva approfittarne ogni qual volta ne avesse avuto voglia.
è strano come funziona il nostro modo di volere le cose.
Ci lamentiamo per quello stronzo che nn ci calcola e snobbiamo chi ci riempie di attenzioni.

Ho capito una cosa.
Più siamo consapevoli di poter pedere la persona che ci rende unici più ci rendiamo conto di quanto sia indispensabile ed è per questo che lotteremo fino all'ultimo.
Dobbiamo lottare per ottenere ciò che vogliamo, non vogliamo avere tutto subito e senza sforzi.
Più lotteremo e maggiore sarà la ricompensa.

lunedì 1 aprile 2013

Burattino.

...e guarda fuori dalla vetrina e pensa chissà se a questo mondo c’è qualcun altro solo come me. Così il burattino scappa anche se sa che fa una pazzia si attacca ad un grappolo di palloncini e vola via.
Ci sono giorni che ti sento qui e giorni che ti vedo,hai la testa altrove, vorrei sapere dove,vorrei sapere dove. Vorrei sapere se anche io posso fare parte delle tue storie portami con te, non mi interessa dove sei,pensa il brutto burattino. Vola oltre i mari,sopra le case alla ricerca del suo destino nella notte vede una piccola luce che risplende con le sue braccia di stuzzicadenti buca i palloncini e scende e vede che quella lucina viene da una bambolina tutta rotta col cuore fatto di una lampadina e il burattino pensa,lei sarà mia moglie, ma quando si avvicina la bambolina,il suo cuore di cera si scioglie. "Come farò ad amarti adesso che non ho più cuore?"
La bambolina tiene il cuore fra le braccia sue e stacca via la lampadina dal suo petto e dice:“se mi ami un cuore basterà per tutti e due”.

+16



"Rassegnarsi e rimanere da soli non sempre è una sconfitta. A volte la rassegnazione è un traguardo che hai raggiunto dopo anni di sforzi nella ricerca di qualcuno che ti completasse. 
Ma Chi ha detto che per star Bene bisogna essere necessariamente in due?"

è da un pò che manco. 
Son successe troppe cose per poterle riassumere qui. 
Non ho voglia. Volendo potrei sprecare del tempo a ri-aggiornarvi, ma non ne vale la pena.
Vale la pena per tutto dicono, ma non per questo.
Sono qui a scrivere perchè sono arrivata a un punto della mia vita in cui mi sono resa conto che la felicità non  sempre dipende da chi hai accanto.
 La felicità c'è anche quando stai bene da sola. è difficile pensare che si possa avere tutto, anche rimanendo soli con se stessi, senza condividere nessuna emozione con gli altri, o in particolare con qualcuno che sacrificherebbe la propria vita pur di averti accanto. 

"Non avrò rimorsi e rimpianti e non dirò che avevate ragione, perchè se è andata così è perchè questa volta dovevo andarmene. 
Nessuno dovrebbe mettere la propria felicità in secondo piano né tanto meno mettersi ad implorare qualcuno a rimanere."
Son passati sedici giorni. 
Ammetto che la solitudine inizia a farsi sentire. Tutto questo mi renderà più forte e immune ai colpi.

Ti ho visto ieri sera.
Mi è mancato il fiato. Il cuore cercava il silenzio. 
Una sola parola era stretta in gola. 
"Scusa"

Non avrei dovuto comportarmi così. è difficile da capire. 
L'ho fatto per te.
Più avanti avrebbe fatto più male.

"... e anche se ci penso sempre, tu non sei quello che mi serve per stare bene, ma il valore di una cosa a cui si tiene la si capisce solo quando la si perde."

sabato 23 febbraio 2013

RemeberMe


Ricordi...

M18.07
Ehi, guarda cosa mi tocca fare a diciotto anni... è da un pò che non scrivo... mi sembra di esser tornata a quattro anni fa... mi sento una Bambina. Che strana sensazione!
Ho bisogno di scrivere... scriverti. Ho Bisogno di averti Vicino.
Ho sempre detto che appena avrei compiuto la maggior età tutto sarebbe stato diverso, ma, sinceramente, non è cambiato poi molto...
Io sono Qui e non lì con Te. Te l'Avevo Promesso.
Mi sento in colpa. Mi vien da piangere. Non vedo L'ora.
Ultimamente ripenso a tutto quello che ci siam detti in tutti questi anni... Tutti i Progetti per il futuro, i messaggi che arrivavano all'improvviso lasciandoti senza fiato... quei "Ti Amo" che ti facevano fermare il cuore...
Solo a parlarne mi sento meglio... è qualcosa che ti colma il cuore... 
Ora più che mai ho Bisogno di tutto questo.
Vorrei continuare, ma non mi vengono le parole... 
Ho la testa Piena. Mi vien voglia di chiudere tutto e affogare in tutto quello che mi succede...
Non Posso e soprattutto Non Voglio.
Mi son detta che non ne vale la Pena... si Deve Reagire.    Non è Facile.
Tu meglio di me lo sai, ma io non son Forte come Te.     Mi sto praticamente lavando la faccia con le lacrime. Il cuscino lo si può strizzare...
Lo so che tu non vorresti che io mi riducessi in questo stato...
Mi faresti subito una lavata di capo, come sempre, e poi, forse, mi abbracceresti forte a Te, così che, Finalmente, i nostri battiti diventino uno Unico.              Sì, lo ammetto forse vedo troppi film sdolcinati... dove una ragazza insegue l'amore e non si dà per vinta, non crede a chi gli dice che probabilmente Lui non tornerà più. 
Lei crede alle sue sensazioni. Lei Ci Crede. La Speranza è l'ultima cosa a morire... 
Forse sono una stupida a credere che anche nella vita reale possa succedere... Rifugiarsi in un sogno o in una speranza dove puoi crearti un mondo in cui c'è tutto quello che vorresti non ti aiuta. O meglio, forse ti aiuta ma non puoi rifugiartici per sempre... lo fai perché cerchi di essere Felice.                                  Ora non lo sono. 
Preferisco tenermi tutto dentro, non ho voglia di farmi sentire... non voglio dar spiegazioni.
Evito di frequentare qualcuno perchè non ho voglia di star dietro a uno che mi chiede una spiegazione per ogni cosa che faccio... già mi tocca farlo con i miei, perchè dovrei farlo con uno che alla fin fine scaricherei dopo qualche mese?! 
Non voglio Legarmi troppo, anzi, Non voglio Legarmi a Prescindere. 
Perfino con le "amiche" son diventata così, sono persone con cui si esce ogni tanto, ma difficilmente ti sanno capire.  Magari ti compatiscono, non sanno quando è meglio star zitte o quando bisogna prendermi e farmi ragionare.        Fino ad oggi ne ho conosciute di persone che si spacciavano per "Amici", perfino chi conoscei da Quattordici Lunghi Anni, son rimasta Disgustata da tutto questo. 
Arrivare a un punto dove se ti incontra per strada con i tuoi, lei saluta loro e arriva a guardarti con quella faccia da perfettina che ti istiga a prenderla e confiarla di botte.
Non ci siamo mai arrivate alle mani, o meglio ci siamo arrivate ma mai seriamente.  Ci siamo Vendicate a modo nostro, parlandoci dietro, infamandoci e fregarci i ragazzi, far buon viso a cattivo gioco.   Non son fiera di ciò che ho fatto, ma non ho proprio del tutto i rimorsi di coscienza.  Ammetto che mi manca.
Abbiamo passato interi pomeriggi a raccontarci di tutto, Abbiamo passato ore e ore al telefono solo per sapere cosa dovevamo metterci, abbiamo Pianto alle 3 di notte perchè il moroso ci aveva lasciato.
Mi manca, ma non la rimpiango. 
Mentre ci penso mi risuonano in testa le tue parole...
Quanto ho pianto al telefono mentre mi spiegavi che è meglio lasciar perdere tipi così e concentrarsi su se stessi e su chi ne valeva veramente la pena. Piangevo perchè sapevo che avevi avevi ragione e lo facevo perchè mi faceva comodo comportarmi da stupida . Volevo Essere Compatita.
Fin da quando ho iniziato a camminare o forse anche da molto prima ricordo che ogni qual volta mettevo il broncio arrivava puntualmente qualcuno che veniva li a compatirmi perchè volevo le loro Stupide attenzioni.   Mamma non voleva ma era come se non ci fosse. 
Ora non sopporto chi fa la vittima, odio anche quando mi esce spontaneo.... 
Io ho bisogno di un pò di attenzioni.
Ridò di matto, mi arrabbio, urlo, mi tiro al massimo, esco in posti chic, faccio quella semplice ma complicata Solo Perche Voglio che un Minimo di Attenzione ricada su di Me.
Sai perchè non trovo mai niente che mi vada a genio? 
Perchè scarico il tipo dopo un mese?
Perchè non mi so accontentare... I miei Standard sono al di sopra del Meglio... poco sotto l'Impossibile.
Me ne son resa conto il giorno dopo il mio compleanno... Io volevo che tutto fosse Perfetto.
Solo per trovare qualcosa da mettermi ho girato un centinaio di negozi, se non di più... ho girato per due settimane senza trovare niente che mi piacesse davvero...
Questo no perchè mi fascia troppo... questo no perchè mi fa grassa... questo no perchè è troppo semplice...
La verità è che non sapevo nemmeno io cosa volevo... 
Il giorno del mio compleanno non è stato meglio...solo perchè non c'era la musica che mi piaceva ridavo di matto...    Ho capito che tutto questo stupido non serviva a niente solo quando alle due di notte ci siam ritrovate le solite cinque a chiacchierare e mangiare cocomero... stavamo bene, non ci mancava niente... non serviva tutto quel perfezionismo in quel momento.
La Semplicità è alla base della Felicità.
    Sto meglio adesso... starei meglio se ti avessi vicino, ma ora so che comunque vada tu ci sei.   Ci sei adesso mentre mi sfogo... sei nella mia testa e nel mio cuore.
Mi sento stupida... una frase del genere te l'avrei scritta quattro anni fa quando ero una bambina innamorata di te.  Mi vien da sorridere... perchè poi non è tanto diverso da adesso.
Ogni volta che parliamo o che stiamo al telefono provo ciò che provavo il primo giorno che ci siamo conosciuti... mi batte il cuore a mille quando ci sei e mi preoccupo se non rispondi... mi comporto da amica quando so che il mio vero ruolo per adesso è Solo quello, magari ci sto male, ma lo faccio.
Ho fatto poche scenate, ma son gelosa e invidiosa di chi può averti tutto per se... vorrei scriverti ciò che provo ogni volta che ne ho l'occasione, ma ho paura di darti noia... ho persino perfino paura di farti leggere questo ... non voglio passare per quella rompiscatole che boh non so... Non Voglio Darti Noia. 
Ho paura di scriverti "Ti Amo"al posto di quell'insensato Ti voglio Bene...cioè si ti voglio bene ma quello che provo e che sei per me è ben diverso.
 Mentre ti scrivo ripenso a un tuo messaggio... ero a scuola, pausa pranzo, un panino al volo e la solita discussione sulle sei ore di architettura che ci aspettavano quel pomeriggio... a un certo punto mi arriva un messaggio... eri Tu. " Ora abbiamo la nostra Vita davanti, ma arriverà il giorno in cui io ti Chiederò di Sposarmi, perchè quel giorno sarò finalmente Felice."  Mi avevi preso alla sprovvista... mi vengo ancora i brividi se ci ripenso.  Ricordo che rimasi immobile e iniziai a piangere... le mie amiche non capivano, fino a quando qualcuno disse è Lui non è vero?! ... aveva capito tutto.
Sono la ragazza più fortunata del mondo?! Si e No. Sì perchè Ho Te e allo stesso tempo No perchè Non Sei Qui con Me.
 Sono ancora la ragazza più fortuna del mondo? Io continuo a ripetermi che lo sono.
Mi manchi Tesoro. 
Guardo il soffitto... non sei poi tanto lontano da Me. 


.0

Nessuno nasce perfetto. Nessuno nasce con le stesse idee. C'è che si unirà alla mandria e chi dirà di No. Nessuno nasce con le idee chiare. Sta a noi capire dove si vuole arrivare. Non tutti siamo adatti a vivere in un gruppo. Ci sarà sempre qualcuno che troverà assurdi certi comportamenti basati sull'ipocrisia e sulle stupidaggini. Quel qualcuno magari non terrà chiusa la bocca e dirà come la pensa e magari per questo motivo verrà ignorato o guardato male. Non tutti sentono il bisogno di avere qualcuno vicino. Alcune persone sentono il bisogno di affrontare i problemi da sole, combattendo a testa alta ogni battaglia. Son persone con un carattere forte e difficile da domare. Sembrano Indistruttibili, ma sono molto vulnerabili. Sono persone che cambieranno dozzine di amici e gruppi per rimanere soli alla fine. Preferiranno la propria compagnia a quella di persone che non hanno nessun interesse nei suoi confronti. Se vedi qualcuno che ti da l'anima, ma non te ne importa nulla digli di non perdere tempo e andarsene. Sarà meno doloroso.

giovedì 10 gennaio 2013

8


Odi l'inverno. 
Odi l'inverno perchè senti sempre freddo. Ci metti un'eternità a vestirti la mattina. Non hai voglia di alzarti. Fa troppo freddo per alzarsi e uscire per andare in uni. Lo odi con tutta te stessa. Odi l'influenza. Puntualmente ti ammali. Ti ammali nei week end. Bella merda. 

Hai il virus. Hai iniziato ieri sera a sentirti strana. Eri  in bagno a lavarti i capelli e di colpo ti inizia a girare la testa. Pensi sarà per la stanchezza. Vai a letto e ti senti ancor peggio. Hai la sensazione di avere quegli svarioni post scimmia che ti mandano in para. Sei ansiosa e sai come andrà a finire. Ti farai prendere dall'ansia. Inizierai a sudar freddo e inizierai a piangere. Ti verrà di sbroccare e alla fine forse riuscirai ad addormentarti. Lo speri. 

martedì 8 gennaio 2013

7


Disegnare Disegnare Disegnare.

Son ore che sei concentrata sulle tremila tavole che hai da consegnare. Ti è sempre piaciuto. Fin da piccina desideravi costruire le case. Ora sei piegata sullo stiratoi a disegnare busti di eroi marvel per lo studio delle ombre. Prima è toccato a Superman e ora ad Aquaman. Ti è venuta quasi la nausea. Finalmente hai quasi finito. Alleluja gridi! Tre ore non stop a ombreggiare quegli ometti così muscolosi e così espressivi. Hanno la tipica espressione alla "Minchia Guardi!?". Un pò cazzuti e pieni di sè. 

6


Sei una chicca che mi fotte la testa. 

Vorresti concentrarti su qualcosa che non sia l'idea del tuo ragazzo che vuole andare a fare il militare. Non è nemmeno un mese che state insieme e già pensi a quandrò vorrà/dovrà partire. Sembra esagerato. Ma per Te non lo è affatto. Ora che finalmente hai trovato quello giusto pensi che dovrete dividervi. Vi chiederete come è possibile solo dopo un mese pensare che sia quello giusto e che durerà. Le tue storie son sempre durate poco più di tre mesi. Sta volta è diverso. è da un pò che te ne parla. è il suo sogno... Se non fosse stato bocciato sarebbe già partito e probabilmente non vi sareste conosciuti. Forse sarebbe stato un bene? Magari si. Non dovresti vivere con questo pensiero che pian piano ti consuma dentro. Staresti con un altro. Magari non Perfetto come lui. Magari non proveresti le stesse emozioni che senti ogni volta che vi vedete. Non ti piace dire "Addio" a qualcuno che è entrato a far parte della tua vita anche se da poco. Pensi che non parte domani o tra un mese. Se dovesse andare secondo i suoi piani partirà a Settembre o a Dicembre. Avete così tanto tempo per stare insieme, ma il tempo non è mai abbastanza quando hai una scadenza. Avresti preferito non saperlo. Scoprirlo il giorno prima magari. Avresti vissuto quel tempo nel migliore dei modi o magari no. Potresti aver sprecato quei giorni. Potresti aver pensato che potevi recuperare quegli instanti la prossima volta che vi sareste visti. Ma quando sai che non puoi sprecare nemmeno un minuto di questo tempo, che si è rivelato così prezioso e raro, non sai cosa venga prima... se la scuola, gli amici, te o lui. Spesso "Sacrifichi" i tuoi week end tornando in Ancona solo per potervi vedere un paio d'ora... Prendi il treno per star con lui e ti ritrovi a tornare a casa di notte quando non è consigliabile girare perchè non sai chi puoi incontrare. Lo fai non perchè ti senti in dovere di farlo, ma per il semplice fatto che vorresti stare con lui sempre ma, ahimè non puoi, quindi cogli al volo ogni minima opportunità per passare un pò di tempo insieme. Non ti scoccia tornare tardi o aspettare il treno che fa ritardo. Non ti scoccia trascorrere i week end da sola senza le tue amiche. Il solo pensiero di esservi visti  ti sazia. Forse capiterà di pensare che sei troppo stanca per fare tutti questi sforzi per due o tre ore, ma lo fai perchè ne senti il bisogno. è un bisogno simile a quello di mangiare o di respirare. Hai presente quella sensazione di quando corri per ore in spiaggia e l'unica cosa che vorresti quando ti fermi è un bicchiere d'acqua?! Beh è la stessa sensazione. Lui è quel bicchiere d'acqua.  

domenica 6 gennaio 2013

5


Sei seduta in cucina. Le altre non ci sono. Son tornate a casa per le vacanze. Sei rimasta solo te in questa casa fredda e così vuota. Vorresti far due chiacchiere con qualcuno che non stia dietro uno schermo asettico. Vorresti farti due risate in compagnia. è un fottutissimo lunedì sera e in tv non trasmettono niente di interessante. Ci sono i soliti programmi di cucina. Dovresti prepararti cena, ma sai già che sei così pigra da buttarti nel letto senza farla. Ormai è un'abitudine. Son due sere che non mangi. Preferisci sprofondare tra i cuscini e non pensare. Ma alla fine pensi comunque. 
Per rallegrarti metti un pò di musica. Un pò di musica natalizia. Ma quest'anno l'aria di festa e di abbuffate davanti al camino proprio non la senti. Hai troppe cose da fare per fermarti a pensare. Ogni anno che passa senti sempre meno il Natale. Perchè? Sai già la risposta. Da quando non ci son più molti dei tuoi pilastri non c'è più un senso di ritrovarsi tutti insieme e trascorrere le giornate davanti una miriade di portate. Ti senti solo più piena e nello stesso tempo più vuota. Il cibo non colma quelle Assenze. Daresti qualsiasi cosa per riaverle qui. Anche per un'ora. Giusto per vedere quel sorriso materno che nascondeva un dolore atroce che la stava  divorando dentro. Quella figura che ti rassicurava con un solo sguardo. Che nonostante quello che stesse passando riusciva a farti sentire unica nella sua semplicità. Voi due davanti al camino a cuocere le castagne sotto la cenere. Quel profumo che cerchi nell'aria. Quella presenza in quell'appartamento ormai morto. La cerchi ancora davanti quel fuoco, seduta su quella sedia, con quello scialle scuro con delle rose rosse scarlatte che non toglieva mai. La cerchi. Cerchi quel suo sguardo, quegli occhi stanchi nascosti da quella montatura da nonna. Ti manca proprio. Ti manca la sua torta di mele. Le sue crostate. Ti manca lei in tutti i suoi aspetti. Ogni volta che ti manca butti uno sguardo malinconico al cielo. Ora così buio e cupo in questa notte di dicembre. Stringi il collo tra le spalle e cerchi di tirarti su di morale. 
Vorresti aver qualcuno li con te adesso. Vorresti avere lui qui. Sai già che non vi vedrete. Sinceramente non sai quando verrà di nuovo. Guardi i messaggi cercando di colmare questo vuoto con quegli attimi che corrono veloci, ma che ti rendono felice all'instante. Ti manca da morire. 
Dovresti studiare per il parziale di mercoledì. Vorresti trovare la voglia di farlo. Rimandi da giorni e sai che ti ridurrai a far nottata martedì. Storia dell'architettura non t'è mai piaciuta. è dalle medie che snobbi alla grande i templi greci e le basiliche paleocristiane. E il fatto che la tua "ex" migliore amica ti abbia cercato non ti aiuta a studiare. Perchè è tornata di nuovo? è rimasta di nuovo sola e ha bisogno di te per colmare la mancanza delle sue amiche ochette o del suo ex troppo possessivo. Sì, si è decisa a lasciarlo dopo due anni. è da quest'estate che sono in crisi. Era già tornata per sfogarsi un pò. Diceva che non ce la faceva più. Ora è tornata a farsi prendere per il culo da un suo vecchio ex, che l'ha usata per i suoi porci comodi e che  poi se n'è andato prendendosi tutto quello che poteva e lasciandola vuota e sola. Tu non sei sola. Lo sai. Ci son una miriade di persone che darebbero l'anima per te. Non ne parli per vantartene. Sai che anche te faresti la stessa cosa per loro. 
Continua a scriverti in chat che gli piace troppo, ma ha paura di starci di nuovo male. Tu gli ripeti per l'ennesima volta di stare attenta, ma sai già che si brucerà di nuovo e correrà da te cercando conforto. Cerchi di fare quella distaccata per fargli capire che non è più come qualche anno fa. Son cambiate così tante cose da quando avete deciso di intraprendere strade diverse che ormai non senti più quel legame forte che vi univa dall'asilo. Ora hai un gruppo di amici fantastico che corrono per te sempre e in qualsiasi momento.            
 E poi c'è Lei. Quella persona che è diventata una sorella per te. Sempre pronta a farti una lavata di capo quando stai sbagliando. Quella che riesce a farti tornare il sorriso con un gesto semplice. Quella che non ti dirà mai di no. Quella che ti mancherà subito dopo che te ne torni a casa. Quella persona che Ami quanto i tuoi gatti o i tuoi genitori. Quella persona che ti fa sentire a casa ovunque tu sia. Avete i vostri alti e bassi, ma tornate sempre a ridere e a scherzar su  quello che vi succede. 
Fai il conto alla rovescia dei giorni che mancano alla fine del mondo. No. Fai il conto dei giorni che rimangono per tornare finalmente a casa. Questo fine settimana sei rimasta quassù perchè avevi organizzato un weekend di studio disperato per quel trenta che vedrai solo nei sogni. Ma sai com'è andata. Venerdì eri troppo stanca per studiare e ti sei decisa a riordinare casa. Sabato è venuto Lui. è stato uno dei giorni più belli di quest'anno. 
Dicono che il 21 Dicembre finirà il mondo. Beh se proprio deve finire spero che finisca nei migliore dei mondi. Anche se tu sai che la fine del mondo è arrivata tempo fa, proprio quando l'hai incontrato per la prima volta. Puoi anche dire che quest'anno hai ricevuto il regalo di Natale in anticipo. Il solo fatto di sapere di avere vicino una persona come lui significa moltissimo per te. Stenti a crederci. è troppo perfetto per essere vero. è come tutti se lo immaginano, o meglio come l'hai sempre fatto te. 

4


Sei nel letto e cerchi un briciolo di voglia di fare. Dovresti studiare per il parziale mercoledì, ma sinceramente è l'ultimo tra le tue priorità. 
Sei nel letto e cerchi la sua ombra sul muro. Fissi quel muro freddo, quello a cui vi siete appoggiati ieri sera. Cerchi il suo profumo tra i cuscini. Stringi quella coperta che vi ha avvolti rendendovi un corpo unico. Se chiudi gli occhi senti ancora i suoi baci sul collo e il suo respiro caldo che ti fa venire i brividi. 
Sei nel letto sola. Al freddo di questa buia camera. Una di quelle stanze che si prendono in affitto per quattro giorni. Fa freddo. I riscaldamenti sono spenti. Un universitario non può spendere troppo. Odi il freddo. Odi l'inverno. L'unica cosa che ti piace è quell'impercettibile rumore della neve che cade nel silenzio della notte. La semplicità della neve e la compessità di ogni singolo fioco. Ognuno diverso dall'altro ma semplice e delicato come tutti gli altri.
Un pò come te. Semplice e delicata, ma al tempo stesso complessa e diversa. Ti chiedi se ci sarà mai qualcuno che riesca a a capirti. Poi ripensi che c'è qualcuno che è voluto rimanere nonostante le tue paranoie e i tuoi sbalzi d'umore. Stai prendendo in considerazione di poter essere Metereopatica. Ti esce da ridere. Pensi che si dovrebbe aggiornare la tua lista dei difetti che sbatti in faccia a chiunque possa avvicinarsi a te. Un bel biglietto da visita. Quel Poverino, che aveva le sue buone motivazioni per conoscerti, si vede sommerso da tutti i difetti possibili e immaginabili che farebbero fuggire a gambe levate chiunque. Chiunque.
Ma lui no. Ho detto Chiunque, ma Lui non è Chiunque.
Pausa.Metti su. Leccala delicatamente e chiudila. Accendi. Aspiri. Brucia la gola.Chiudi gli occhi. Cosa pensi? é buona. Si un bel pò. C'è di meglio dai. 

3


Cos'è un anno? è semplicemente l'insieme di 365 giorni scanditi dal giorno e la notte?
Non penso.
Un anno è l'insieme di mille giorni che cerchi di vivere a pieno. Sembrano che le ore non ti bastino mai. Hai troppe cose da fare. Organizzi, pianifichi il tuo tempo, cosa fare, dove andare, cosa studiare o chi vedere. Hai tempo per tutto e vivi tutto freneticamente senza fermarti mai. Corri per rientrare nei tempi. Salti il pranzo per riuscire a consegnare un lavoro. Fai le ore piccole per dare un'esame. Chi ti vede rimane sbalordito dalla tua immensa voglia di fare.       Non ti accorgi che basta un semplice imprevisto per mandare all'aria tutto.     Un ritardo, un professore che non si presenta. Basta un niente per stravolgere i tuoi piani. Sei talmente presa dai tuoi calendari che spesso non ti accorgi che ti stai trascurando. Vale davvero la pena correre così tanto per poi arrivare a scordarsi di se stessi?   Ce ne accorgiamo quando arrivi a casa distrutta senza più le forze per alzarti dal letto. Sei talmente stanca che i pensieri diventano una leggera foschia che ti circonda, come il fumo che aleggia nell'aria quando lasci la finestra chiusa. Sei li. Non sembri neanche te. Il tuo corpo giace quasi immobile su quelle coperte. Ti senti pesantissima, ma per un momento le priorità passano in secondo piano. Inizi a ripensare a ciò che fai e con quanta passione lo fai, è proprio questa che ti da la forza di alzarti la mattina presto. 
Ma spesso la passione o la voglia di fare viene meno e rimani a letto a poltrire fino a tardi, saltando le lezioni o la lasciando una baraonda infinita in camera, dove i vestiti che prima ripiegavi son gettati sopra una valigia che non riesci a  vedere più. 

2


Mi domando cosa racconti la sera, non ai tuoi amici, a loro già so cosa ripeti. Mi piacerebbe sapere cosa racconti a te stesso mentre fissi il soffitto bianco senza nemmeno un’imperfezione che ti fa sentire così imperfetto, quando non riesci a dormire perché da qualsiasi parte del letto ti giri, lo spazio è sempre troppo per una persona sola, perché hai tanto freddo e le coperte non riescono a scaldarti perché il gelo è dentro, cosa provi quando ti affacci alla finestra e non vedi nessuno correre dalla fermata dell’autobus nella tua direzione impaziente di abbracciarti e baciarti, quando stringi i denti e i pugni per non far uscire le lacrime perché le persone forti non piangono mai, solo qualche volta, solo quando sei da solo al buio e nessuno può vederle, quando il silenzio è così denso tra quelle mura che inizi a far uscire i pensieri per riempirlo, quando certe mattine il cielo è nero e lo è anche l’umore e hai bisogno di qualcuno che ti abbracci forte per iniziare la giornata, quando ripensi a tutte le volte che a bassa voce ti dicevo di volerti bene o quando ti urlavo di odiarti ma non risultavo credibile, quando ti guardavo e non dicevo una parola e tu ridevi perché avevo un’espressione ridicola.
Mi domando cosa ti racconti in quei momenti e se bastano a convincerti che è stato meglio così.

1


Iniziamo così...
Sono una come tante. Non sono nulla per voi e voi non siete niente per me. Tutto quello che leggerete saranno solo frasi. Non ci saranno riferimenti di alcun genere. Si parlerà solo di quello che può succedere a chiunque. Non sarà il classico blog alla "Jenna" di mtv o a mò di diario segreto. Sarà una sorta di... non so. Decidi te cosa vuoi che sia. 

Inizio a scrivere qui perchè ho tantissimo tempo ora che vivo da sola. Per capire quello che accadrà i prossimi giorni cercerò di postare qualcosa tutti i giorni. Non sono mai stata così costante nel fare qualcosa. Cercherò di provarci almeno sta volta. 
La connessione è una merda e posterò cose che ho buttato giù tempo fa. Accontentatevi. 
Spesso non avranno un nesso logico e cronologico. Sono cose venute così