domenica 6 gennaio 2013
3
Cos'è un anno? è semplicemente l'insieme di 365 giorni scanditi dal giorno e la notte?
Non penso.
Un anno è l'insieme di mille giorni che cerchi di vivere a pieno. Sembrano che le ore non ti bastino mai. Hai troppe cose da fare. Organizzi, pianifichi il tuo tempo, cosa fare, dove andare, cosa studiare o chi vedere. Hai tempo per tutto e vivi tutto freneticamente senza fermarti mai. Corri per rientrare nei tempi. Salti il pranzo per riuscire a consegnare un lavoro. Fai le ore piccole per dare un'esame. Chi ti vede rimane sbalordito dalla tua immensa voglia di fare. Non ti accorgi che basta un semplice imprevisto per mandare all'aria tutto. Un ritardo, un professore che non si presenta. Basta un niente per stravolgere i tuoi piani. Sei talmente presa dai tuoi calendari che spesso non ti accorgi che ti stai trascurando. Vale davvero la pena correre così tanto per poi arrivare a scordarsi di se stessi? Ce ne accorgiamo quando arrivi a casa distrutta senza più le forze per alzarti dal letto. Sei talmente stanca che i pensieri diventano una leggera foschia che ti circonda, come il fumo che aleggia nell'aria quando lasci la finestra chiusa. Sei li. Non sembri neanche te. Il tuo corpo giace quasi immobile su quelle coperte. Ti senti pesantissima, ma per un momento le priorità passano in secondo piano. Inizi a ripensare a ciò che fai e con quanta passione lo fai, è proprio questa che ti da la forza di alzarti la mattina presto.
Ma spesso la passione o la voglia di fare viene meno e rimani a letto a poltrire fino a tardi, saltando le lezioni o la lasciando una baraonda infinita in camera, dove i vestiti che prima ripiegavi son gettati sopra una valigia che non riesci a vedere più.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento