giovedì 10 gennaio 2013

8


Odi l'inverno. 
Odi l'inverno perchè senti sempre freddo. Ci metti un'eternità a vestirti la mattina. Non hai voglia di alzarti. Fa troppo freddo per alzarsi e uscire per andare in uni. Lo odi con tutta te stessa. Odi l'influenza. Puntualmente ti ammali. Ti ammali nei week end. Bella merda. 

Hai il virus. Hai iniziato ieri sera a sentirti strana. Eri  in bagno a lavarti i capelli e di colpo ti inizia a girare la testa. Pensi sarà per la stanchezza. Vai a letto e ti senti ancor peggio. Hai la sensazione di avere quegli svarioni post scimmia che ti mandano in para. Sei ansiosa e sai come andrà a finire. Ti farai prendere dall'ansia. Inizierai a sudar freddo e inizierai a piangere. Ti verrà di sbroccare e alla fine forse riuscirai ad addormentarti. Lo speri. 

martedì 8 gennaio 2013

7


Disegnare Disegnare Disegnare.

Son ore che sei concentrata sulle tremila tavole che hai da consegnare. Ti è sempre piaciuto. Fin da piccina desideravi costruire le case. Ora sei piegata sullo stiratoi a disegnare busti di eroi marvel per lo studio delle ombre. Prima è toccato a Superman e ora ad Aquaman. Ti è venuta quasi la nausea. Finalmente hai quasi finito. Alleluja gridi! Tre ore non stop a ombreggiare quegli ometti così muscolosi e così espressivi. Hanno la tipica espressione alla "Minchia Guardi!?". Un pò cazzuti e pieni di sè. 

6


Sei una chicca che mi fotte la testa. 

Vorresti concentrarti su qualcosa che non sia l'idea del tuo ragazzo che vuole andare a fare il militare. Non è nemmeno un mese che state insieme e già pensi a quandrò vorrà/dovrà partire. Sembra esagerato. Ma per Te non lo è affatto. Ora che finalmente hai trovato quello giusto pensi che dovrete dividervi. Vi chiederete come è possibile solo dopo un mese pensare che sia quello giusto e che durerà. Le tue storie son sempre durate poco più di tre mesi. Sta volta è diverso. è da un pò che te ne parla. è il suo sogno... Se non fosse stato bocciato sarebbe già partito e probabilmente non vi sareste conosciuti. Forse sarebbe stato un bene? Magari si. Non dovresti vivere con questo pensiero che pian piano ti consuma dentro. Staresti con un altro. Magari non Perfetto come lui. Magari non proveresti le stesse emozioni che senti ogni volta che vi vedete. Non ti piace dire "Addio" a qualcuno che è entrato a far parte della tua vita anche se da poco. Pensi che non parte domani o tra un mese. Se dovesse andare secondo i suoi piani partirà a Settembre o a Dicembre. Avete così tanto tempo per stare insieme, ma il tempo non è mai abbastanza quando hai una scadenza. Avresti preferito non saperlo. Scoprirlo il giorno prima magari. Avresti vissuto quel tempo nel migliore dei modi o magari no. Potresti aver sprecato quei giorni. Potresti aver pensato che potevi recuperare quegli instanti la prossima volta che vi sareste visti. Ma quando sai che non puoi sprecare nemmeno un minuto di questo tempo, che si è rivelato così prezioso e raro, non sai cosa venga prima... se la scuola, gli amici, te o lui. Spesso "Sacrifichi" i tuoi week end tornando in Ancona solo per potervi vedere un paio d'ora... Prendi il treno per star con lui e ti ritrovi a tornare a casa di notte quando non è consigliabile girare perchè non sai chi puoi incontrare. Lo fai non perchè ti senti in dovere di farlo, ma per il semplice fatto che vorresti stare con lui sempre ma, ahimè non puoi, quindi cogli al volo ogni minima opportunità per passare un pò di tempo insieme. Non ti scoccia tornare tardi o aspettare il treno che fa ritardo. Non ti scoccia trascorrere i week end da sola senza le tue amiche. Il solo pensiero di esservi visti  ti sazia. Forse capiterà di pensare che sei troppo stanca per fare tutti questi sforzi per due o tre ore, ma lo fai perchè ne senti il bisogno. è un bisogno simile a quello di mangiare o di respirare. Hai presente quella sensazione di quando corri per ore in spiaggia e l'unica cosa che vorresti quando ti fermi è un bicchiere d'acqua?! Beh è la stessa sensazione. Lui è quel bicchiere d'acqua.  

domenica 6 gennaio 2013

5


Sei seduta in cucina. Le altre non ci sono. Son tornate a casa per le vacanze. Sei rimasta solo te in questa casa fredda e così vuota. Vorresti far due chiacchiere con qualcuno che non stia dietro uno schermo asettico. Vorresti farti due risate in compagnia. è un fottutissimo lunedì sera e in tv non trasmettono niente di interessante. Ci sono i soliti programmi di cucina. Dovresti prepararti cena, ma sai già che sei così pigra da buttarti nel letto senza farla. Ormai è un'abitudine. Son due sere che non mangi. Preferisci sprofondare tra i cuscini e non pensare. Ma alla fine pensi comunque. 
Per rallegrarti metti un pò di musica. Un pò di musica natalizia. Ma quest'anno l'aria di festa e di abbuffate davanti al camino proprio non la senti. Hai troppe cose da fare per fermarti a pensare. Ogni anno che passa senti sempre meno il Natale. Perchè? Sai già la risposta. Da quando non ci son più molti dei tuoi pilastri non c'è più un senso di ritrovarsi tutti insieme e trascorrere le giornate davanti una miriade di portate. Ti senti solo più piena e nello stesso tempo più vuota. Il cibo non colma quelle Assenze. Daresti qualsiasi cosa per riaverle qui. Anche per un'ora. Giusto per vedere quel sorriso materno che nascondeva un dolore atroce che la stava  divorando dentro. Quella figura che ti rassicurava con un solo sguardo. Che nonostante quello che stesse passando riusciva a farti sentire unica nella sua semplicità. Voi due davanti al camino a cuocere le castagne sotto la cenere. Quel profumo che cerchi nell'aria. Quella presenza in quell'appartamento ormai morto. La cerchi ancora davanti quel fuoco, seduta su quella sedia, con quello scialle scuro con delle rose rosse scarlatte che non toglieva mai. La cerchi. Cerchi quel suo sguardo, quegli occhi stanchi nascosti da quella montatura da nonna. Ti manca proprio. Ti manca la sua torta di mele. Le sue crostate. Ti manca lei in tutti i suoi aspetti. Ogni volta che ti manca butti uno sguardo malinconico al cielo. Ora così buio e cupo in questa notte di dicembre. Stringi il collo tra le spalle e cerchi di tirarti su di morale. 
Vorresti aver qualcuno li con te adesso. Vorresti avere lui qui. Sai già che non vi vedrete. Sinceramente non sai quando verrà di nuovo. Guardi i messaggi cercando di colmare questo vuoto con quegli attimi che corrono veloci, ma che ti rendono felice all'instante. Ti manca da morire. 
Dovresti studiare per il parziale di mercoledì. Vorresti trovare la voglia di farlo. Rimandi da giorni e sai che ti ridurrai a far nottata martedì. Storia dell'architettura non t'è mai piaciuta. è dalle medie che snobbi alla grande i templi greci e le basiliche paleocristiane. E il fatto che la tua "ex" migliore amica ti abbia cercato non ti aiuta a studiare. Perchè è tornata di nuovo? è rimasta di nuovo sola e ha bisogno di te per colmare la mancanza delle sue amiche ochette o del suo ex troppo possessivo. Sì, si è decisa a lasciarlo dopo due anni. è da quest'estate che sono in crisi. Era già tornata per sfogarsi un pò. Diceva che non ce la faceva più. Ora è tornata a farsi prendere per il culo da un suo vecchio ex, che l'ha usata per i suoi porci comodi e che  poi se n'è andato prendendosi tutto quello che poteva e lasciandola vuota e sola. Tu non sei sola. Lo sai. Ci son una miriade di persone che darebbero l'anima per te. Non ne parli per vantartene. Sai che anche te faresti la stessa cosa per loro. 
Continua a scriverti in chat che gli piace troppo, ma ha paura di starci di nuovo male. Tu gli ripeti per l'ennesima volta di stare attenta, ma sai già che si brucerà di nuovo e correrà da te cercando conforto. Cerchi di fare quella distaccata per fargli capire che non è più come qualche anno fa. Son cambiate così tante cose da quando avete deciso di intraprendere strade diverse che ormai non senti più quel legame forte che vi univa dall'asilo. Ora hai un gruppo di amici fantastico che corrono per te sempre e in qualsiasi momento.            
 E poi c'è Lei. Quella persona che è diventata una sorella per te. Sempre pronta a farti una lavata di capo quando stai sbagliando. Quella che riesce a farti tornare il sorriso con un gesto semplice. Quella che non ti dirà mai di no. Quella che ti mancherà subito dopo che te ne torni a casa. Quella persona che Ami quanto i tuoi gatti o i tuoi genitori. Quella persona che ti fa sentire a casa ovunque tu sia. Avete i vostri alti e bassi, ma tornate sempre a ridere e a scherzar su  quello che vi succede. 
Fai il conto alla rovescia dei giorni che mancano alla fine del mondo. No. Fai il conto dei giorni che rimangono per tornare finalmente a casa. Questo fine settimana sei rimasta quassù perchè avevi organizzato un weekend di studio disperato per quel trenta che vedrai solo nei sogni. Ma sai com'è andata. Venerdì eri troppo stanca per studiare e ti sei decisa a riordinare casa. Sabato è venuto Lui. è stato uno dei giorni più belli di quest'anno. 
Dicono che il 21 Dicembre finirà il mondo. Beh se proprio deve finire spero che finisca nei migliore dei mondi. Anche se tu sai che la fine del mondo è arrivata tempo fa, proprio quando l'hai incontrato per la prima volta. Puoi anche dire che quest'anno hai ricevuto il regalo di Natale in anticipo. Il solo fatto di sapere di avere vicino una persona come lui significa moltissimo per te. Stenti a crederci. è troppo perfetto per essere vero. è come tutti se lo immaginano, o meglio come l'hai sempre fatto te. 

4


Sei nel letto e cerchi un briciolo di voglia di fare. Dovresti studiare per il parziale mercoledì, ma sinceramente è l'ultimo tra le tue priorità. 
Sei nel letto e cerchi la sua ombra sul muro. Fissi quel muro freddo, quello a cui vi siete appoggiati ieri sera. Cerchi il suo profumo tra i cuscini. Stringi quella coperta che vi ha avvolti rendendovi un corpo unico. Se chiudi gli occhi senti ancora i suoi baci sul collo e il suo respiro caldo che ti fa venire i brividi. 
Sei nel letto sola. Al freddo di questa buia camera. Una di quelle stanze che si prendono in affitto per quattro giorni. Fa freddo. I riscaldamenti sono spenti. Un universitario non può spendere troppo. Odi il freddo. Odi l'inverno. L'unica cosa che ti piace è quell'impercettibile rumore della neve che cade nel silenzio della notte. La semplicità della neve e la compessità di ogni singolo fioco. Ognuno diverso dall'altro ma semplice e delicato come tutti gli altri.
Un pò come te. Semplice e delicata, ma al tempo stesso complessa e diversa. Ti chiedi se ci sarà mai qualcuno che riesca a a capirti. Poi ripensi che c'è qualcuno che è voluto rimanere nonostante le tue paranoie e i tuoi sbalzi d'umore. Stai prendendo in considerazione di poter essere Metereopatica. Ti esce da ridere. Pensi che si dovrebbe aggiornare la tua lista dei difetti che sbatti in faccia a chiunque possa avvicinarsi a te. Un bel biglietto da visita. Quel Poverino, che aveva le sue buone motivazioni per conoscerti, si vede sommerso da tutti i difetti possibili e immaginabili che farebbero fuggire a gambe levate chiunque. Chiunque.
Ma lui no. Ho detto Chiunque, ma Lui non è Chiunque.
Pausa.Metti su. Leccala delicatamente e chiudila. Accendi. Aspiri. Brucia la gola.Chiudi gli occhi. Cosa pensi? é buona. Si un bel pò. C'è di meglio dai. 

3


Cos'è un anno? è semplicemente l'insieme di 365 giorni scanditi dal giorno e la notte?
Non penso.
Un anno è l'insieme di mille giorni che cerchi di vivere a pieno. Sembrano che le ore non ti bastino mai. Hai troppe cose da fare. Organizzi, pianifichi il tuo tempo, cosa fare, dove andare, cosa studiare o chi vedere. Hai tempo per tutto e vivi tutto freneticamente senza fermarti mai. Corri per rientrare nei tempi. Salti il pranzo per riuscire a consegnare un lavoro. Fai le ore piccole per dare un'esame. Chi ti vede rimane sbalordito dalla tua immensa voglia di fare.       Non ti accorgi che basta un semplice imprevisto per mandare all'aria tutto.     Un ritardo, un professore che non si presenta. Basta un niente per stravolgere i tuoi piani. Sei talmente presa dai tuoi calendari che spesso non ti accorgi che ti stai trascurando. Vale davvero la pena correre così tanto per poi arrivare a scordarsi di se stessi?   Ce ne accorgiamo quando arrivi a casa distrutta senza più le forze per alzarti dal letto. Sei talmente stanca che i pensieri diventano una leggera foschia che ti circonda, come il fumo che aleggia nell'aria quando lasci la finestra chiusa. Sei li. Non sembri neanche te. Il tuo corpo giace quasi immobile su quelle coperte. Ti senti pesantissima, ma per un momento le priorità passano in secondo piano. Inizi a ripensare a ciò che fai e con quanta passione lo fai, è proprio questa che ti da la forza di alzarti la mattina presto. 
Ma spesso la passione o la voglia di fare viene meno e rimani a letto a poltrire fino a tardi, saltando le lezioni o la lasciando una baraonda infinita in camera, dove i vestiti che prima ripiegavi son gettati sopra una valigia che non riesci a  vedere più. 

2


Mi domando cosa racconti la sera, non ai tuoi amici, a loro già so cosa ripeti. Mi piacerebbe sapere cosa racconti a te stesso mentre fissi il soffitto bianco senza nemmeno un’imperfezione che ti fa sentire così imperfetto, quando non riesci a dormire perché da qualsiasi parte del letto ti giri, lo spazio è sempre troppo per una persona sola, perché hai tanto freddo e le coperte non riescono a scaldarti perché il gelo è dentro, cosa provi quando ti affacci alla finestra e non vedi nessuno correre dalla fermata dell’autobus nella tua direzione impaziente di abbracciarti e baciarti, quando stringi i denti e i pugni per non far uscire le lacrime perché le persone forti non piangono mai, solo qualche volta, solo quando sei da solo al buio e nessuno può vederle, quando il silenzio è così denso tra quelle mura che inizi a far uscire i pensieri per riempirlo, quando certe mattine il cielo è nero e lo è anche l’umore e hai bisogno di qualcuno che ti abbracci forte per iniziare la giornata, quando ripensi a tutte le volte che a bassa voce ti dicevo di volerti bene o quando ti urlavo di odiarti ma non risultavo credibile, quando ti guardavo e non dicevo una parola e tu ridevi perché avevo un’espressione ridicola.
Mi domando cosa ti racconti in quei momenti e se bastano a convincerti che è stato meglio così.